Ritrovo venerdì 24 febbraio alle 18,30 - 18,36 in piazza Solferino alla Fontana Angelica e precisamente presso lo zampillo rivolto verso il teatro Alfieri.
All'accensione di un lumino o di una piccola candela (elemento fuoco) si abbinerà il bere l'elemento acqua dalla Fontana Angelica che per l'occorrenza particolare simboleggerà la mitica fonte di Mnemosine, la Dea della Memoria che agevola il Ricordo. Subito dopo, accarezzando una delle imponenti statue della stessa fontana (elemento terra) si declamerà l'Inno a Brigit composto per l'occasione da Alcamon Ram Haros. Infine si soffierà delicatamente aria sulla fiamma come per indirizzarla simbolicamente in direzione di Bologna, città dalle origini celtiche ed etrusche nonché quest'anno luogo della celebrazione principale del Giorno Pagano Europeo della Memoria.
Il posto scelto, in pieno centro a Torino, è particolarmente significativo per la ricca simbologia della più importante fontana monumentale della città: nella sua statuaria compaiono figure e allegorie di divinità maschili e femminili, accenni all'Era dell'Acquario, simbolismi richiamanti l'origine celtica della città (o delle sue prossimità) e inoltre nella stessa zona, in epoca romana, pare che vi sorgesse un tempio in onore della dea Iside, forse contemporaneo a quello che si trovava nell'antica Bologna e analogamente dedicato alla medesima grande divinità femminile. Proprio nel nome di queste Dee: l'ellenica Mnemosine, la celtica Brigit e l'egizia-italica Iside - le quali comunque agiscono sempre dentro e intorno a noi per quanto si sia atrocemente (e subdolamente) tentato di farle rimuovere dai piedistalli della nostra anima - si cercherà di rendere un degno omaggio alla Memoria Pagana (vedi sito ufficiale: http://www.giornopaganomemoria.it/).
La partecipazione è libera e gratuita, pertanto si invita a presenziare anche restando semplicemente in silenzioso raccoglimento per qualche minuto. L'importante è segnalarsi scrivendo quanto prima a paganreading@yahoo.it e provare a metterci un po' di cuore.
P.S.: In caso di pioggia o neve munirsi di un pratico ombrello.