martedì 2 febbraio 2010

Marija Gimbutas

Il due febbraio di 16 anni fa ci lasciava Marija Gimbutas (Gimbutiene), una degli autori che abbiamo voluto inserire nel calendario del Giorno Pagano Europeo della Memoria per l’importanza dei suoi studi nello sviluppo del paganesimo attuale. Era nata in Lituania il 23 gennaio del 1921.
Marija Gimbutas è nota ai pagani soprattutto per le sue opere sulla Dea, come Il linguaggio della dea e Le dee viventi, che hanno dato fondamento archeologico alle teorie sulla Dea Madre, e per i suoi studi sull’Europa preindoeuropea, sui Balti e sui primi indoeuropei, i Kurgan. A Gimbutas dobbiamo l’espressione “Vecchia Europa” per designare l’Europa preindoeuropea, che sarebbe stata matriarcale, ma senza predominio di un sesso sull’altro, e pacifica, in contrasto con i Kurgan, società patriarcale che si sarebbe imposta con la forza. In realtà oggi alcuni studi hanno dimostrato che le società della Vecchia Europa non erano così pacifiche come sembra, mentre il ritrovamento di sontuose tombe femminili, appartenute presumibilmente a delle guerriere, e di diverse fortificazioni difensive attribuibili alla cultura Kurgan ha in un certo senso “addolcito” il giudizio su queste ultime popolazioni. Le sue ricerche sull’Europa neolitica hanno portato un nuovo interesse per la religione di questo periodo e hanno evidenziato in particolare gli elementi legati alle divinità femminili.
La grande sensibilità verso le divinità femminili dimostrata da Marija Gimbutas è probabilmente dovuta al suo retroterra Lituano: nel paganesimo lituano, infatti, ha grande importanza la dea della terra Zemyna. Questa sua particolarità l’ha resa un’autrice di successo presso diverse correnti pagane e in particolare presso le correnti wiccane femministe. Tuttavia bisogna dire che alcune volte Gimbutas eccede nel vedere in molti graffiti i simboli di una divinità femminile: secondo i suoi studi infatti, spirali, linee oblique e altri segni grafici sarebbero tutti simboli di occhi e a loro volta gli occhi sarebbero il simbolo della dea.
Per approfondire il tema consigliamo:
  • Marija Gimbutas, Le dee viventi, Medusa, 2005 (ancora in commercio)
  • Marija Gimbutas, Il linguaggio della dea, Venexia, 2008 (ancora in commercio)
  • Marija Gimbutas, I Baltici, Il Saggiatore, 1967
  • Marija Gimbutas, The Gods and Goddesses of old Europe, University of California Press, 1974
Mentre sulle ricerche più recenti relative agli indoeuropei e sul matriarcato:
  • Francisco Villar, Gli indoeuropei e le origini dell’Europa, Il Mulino, 1997
  • Cynthia Eller, The myth of the matriarchal prehistory: why an invented past won’t give women a future, Beacon Press, 2000

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